Elena Brovelli

THE CALLING

Le Chiamate

Elena Brovelli non segue un tempo.
Segue un impulso.
Le Chiamate non sono fasi, né periodi:
sono forze.
Ritornano.
Si sovrappongono.
Interrompono.
Attraversano.
Quando una Chiamata arriva, l’artista non decide:
si apre.
È la materia che prende la parola.
È il mondo che si manifesta nel tessuto.

The Calling I: Lines

La linea è un passaggio.
Un attraversamento del mondo nella materia.

È la stessa vibrazione che compare nel deserto, nell’erba piegata dal vento, nelle tracce lasciate dalla neve.
Non rappresenta nulla:
riemerge.

È un orientamento.
Una direzione.
Un varco.

Quando questa frequenza la attraversa, Brovelli tende il tessuto come si tende un respiro: diritto, inevitabile, necessario.

 

The Calling II: Liquidity

 

La liquidità non descrive l’acqua:
si comporta come l’acqua.

Scorre.
Si espande.
Trattiene luce.

È la stessa forza dei fiumi, del mare, delle correnti profonde.
Una materia che non può restare immobile.

Quando arriva, Brovelli non plasma:
segue.

Il portale diventa movimento interno, onda trattenuta, respiro che si allunga.

The Calling III: Resistance

Qui la materia non cede.
Oppone forza.
Ricorda il peso delle montagne, la pressione delle rocce, la densità delle pietre antiche.

Non è durezza:
è memoria compressa.

È la frequenza delle superfici che hanno sopportato millenni.
Quando si manifesta, Brovelli entra in attrito con la materia.
Il portale non si apre:
resiste.

E proprio nella resistenza rivela la sua presenza.

 

The Calling IV: Energy


È la Chiamata del fuoco.
Del sole.
Del magma.
Della radiazione che nasce al centro del mondo.

Non è spiritualità:
è potenza primaria.

Una vibrazione che espande, scalda, accende.
Quando arriva, il tessuto smette di essere materia:
diventa campo.

Il portale non si contempla:
si sente.